Progettiamo il futuro

Supporto educativo per famiglie e personale scolastico

"Progettiamo il futuro" è un iniziativa di Ama Aquilone ed è sostenuto dal Presidenza del consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche antidroga, nell'ambito dei progetti sperimentali nazionali in materia di prevenzione delle tossicodipendenze (annualità 2023).
Il progetto mira alla promozione di comportamenti protettivi dei giovani studenti frequentanti le scuole secondarie di I grado (11-13 anni) attraverso un intervento di prevenzione multicomponente; si implementeranno cioè azioni innovative a sostegno della genitorialità consapevole, della formazione del personale scolastico e dello sviluppo di messaggi/clip sulle piattaforme social maggiormente utilizzati dai giovani in età scolare circa i comportamenti protettivi sull'uso di sostanze stupefacenti.

A chi ci rivolgiamo

Genitori

Docenti

Alunni

Obiettivi del progetto

Parent Training

Saranno attivati percorsi formativi rivolti alle famiglie, con l'obiettivo di promuovere una genitorialità più consapevole e di supporto. Almeno 3 gruppi di genitori, ciascuno composto da 8 coppie, parteciperanno a 8 incontri tematici della durata di 2 ore ciascuno, dedicati a diversi aspetti dell'educazione e della relazione con i figli.

Percorsi formativi per il personale docente

Saranno organizzati 4 incontri rivolti agli insegnanti delle scuole secondarie di I grado, con l'obiettivo di aggiornarli sulle principali sostanze d'abuso tra i giovani, formare al riconoscimento dei segnali precoci di comportamenti problematici legati al loro uso e fornire indicazioni sulle risorse territoriali disponibili a supporto di studenti e docenti.

Progettazione campagna informativa e di sensibilizzazione

Il progetto prevede una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta agli studenti della scuola secondaria di I grado, con l'obiettivo di contrastare la normalizzazione dell'uso di sostanze e promuovere la consapevolezza sui comportamenti protettivi, attraverso strategie comunicative efficaci, scientificamente fondate ed emotivamente coinvolgenti.

Questionario

Condividere il tuo punto di vista significa contribuire a un progetto di vita più grande. Compila il questionario.

Hai tra gli 11 e i 13 anni? La tua opinione conta davvero!

Stiamo preparando un breve questionario pensato proprio per te, per capire cosa pensi, cosa ti piace e come vivi alcune esperienze di ogni giorno.
Compilarlo è semplicissimo e ti porterà via solo pochi minuti. Non ci sono risposte giuste o sbagliate: vogliamo solo ascoltare la tua voce, i tuoi pensieri e le tue idee.

Compila il questionario

Analisi della letteratura

Negli ultimi decenni, le tossicodipendenze tra i giovani, in particolare tra i ragazzi in età pediatrica e adolescenziale, hanno assunto un'importanza crescente nel dibattito pubblico e scientifico. In Italia, i dati epidemiologici indicano un preoccupante aumento dell'uso di sostanze stupefacenti tra gli studenti delle scuole medie inferiori, evidenziando la necessità di un'analisi approfondita e sistematica di questo fenomeno.

La letteratura scientifica e i documenti disponibili online (qui riportati in selezione) forniscono un quadro complesso delle dinamiche che caratterizzano le dipendenze giovanili, rivelando l'interazione di fattori biologici, psicologici e sociali. Le ricerche indicano che l'adolescenza è un periodo critico per lo sviluppo del cervello, durante il quale i giovani sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle sostanze psicoattive. Inoltre, fattori come la pressione dei pari, le esperienze familiari e le condizioni socio-economiche giocano un ruolo determinante nell'insorgenza e nella perpetuazione delle dipendenze.

Le scuole, come contesti educativi e sociali, rivestono un'importanza cruciale nella prevenzione delle tossicodipendenze. È fondamentale che gli educatori , i genitori e il mondo della scuola insieme ai professionisti del settore sanitario collaborino per implementare programmi di prevenzione basati su evidenze scientifiche, mirati a promuovere la consapevolezza e a fornire strumenti di resilienza ai giovani.

Il presente lavoro si propone di esaminare un sunto della letteratura esistente e le risorse online riguardanti le tossicodipendenze in età pediatrica e adolescenziale, con l'obiettivo di delineare un quadro informativo utile per la comprensione e l'intervento su questa problematica emergente. Attraverso un approccio multidisciplinare, si intende contribuire alla creazione di strategie efficaci per affrontare le sfide legate alle dipendenze tra i giovani in Italia.

Comprendere per prevenire

Cosa ci raccontano i ragazzi sull’inizio del loro rapporto con le sostanze

Nel corso di un focus group con gli ospiti delle strutture residenziali di Ama Aquilone, è emerso un dato chiaro: l’inizio dell’uso di sostanze avviene in media a soli 16 anni, spesso in compagnia di amici, all’interno di dinamiche relazionali fragili e ambienti familiari problematici. Le emozioni legate alla prima esperienza sono ambivalenti, tra piacere e senso di colpa, e le cause più frequenti dell’abuso si legano a difficoltà affettive, traumi ed esclusione sociale.
Il bisogno di prevenzione precoce, supporto psicologico e presenza affettiva è un messaggio forte che arriva direttamente da chi ha vissuto queste esperienze.

Scarica il report

Informazioni utili

Il titolo del progetto è "PROGETTIAMO IL FUTURO: azioni di supporto educativo e formativo per le famiglie e il personale scolastico".
La finalità è la promozione di comportamenti protettivi dei giovani studenti frequentanti le scuole secondarie di I grado (11-13 anni) attraverso un intervento di prevenzione multicomponente, ossia implementando azioni innovative a sostegno della genitorialità consapevole, della formazione del personale scolastico e dello sviluppo di messaggi sui comportamenti protettivi e sull'uso di sostanze, in particolare l'uso della cannabis, a tutt'oggi la sostanza più utilizzata dai giovani.

Gli obiettivi generali del progetto sono:
  1. Promuovere nelle famiglie degli studenti delle scuole secondarie di I grado una genitorialità consapevole e supportante;
  2. Formare il personale scolastico delle scuole secondarie di I grado sui segnali di insorgenza di comportamenti problematici legati all'uso di sostanze, in particolare la cannabis;
  3. Promuovere la consapevolezza sui comportamenti a rischio e comportamenti protettivi nei giovani studenti delle scuole secondarie di I grado legati all'uso di sostanze, in particolare la cannabis.

Il progetto adotta un modello di prevenzione multicomponente che permette di intervenire su più livelli coinvolgendo simultaneamente genitori, insegnanti e studenti delle scuole secondarie di I grado.
Questo approccio è fondato sull'evidenza scientifica secondo cui gli interventi che includono tutti i soggetti con un ruolo determinante nella promozione della salute degli adolescenti hanno maggiori possibilità di produrre effetti benefici nel breve, medio e lungo termine.
Nello specifico, il progetto prevede:
attività di Parent Training per supportare i genitori nello sviluppo di competenze familiari protettive;
percorsi di formazione per il personale scolastico sul riconoscimento dei segnali di rischio;
una campagna di sensibilizzazione rivolta agli studenti per promuovere comportamenti consapevoli e protettivi.

Il soggetto proponente è AMA AQUILONE COOPERATIVA SOCIALE – ENTE PROPONENTE in forma SINGOLA, con codice fiscale, partita IVA e numero Registro delle Imprese delle Marche 01237130446.
È iscritta al RUNTS e titolare e gestore di Comunità per tossicodipendenti nelle Province di Ascoli Piceno e Fermo. L'indirizzo è Contrada Collecchio n. 19, 63082 Castel di Lama (AP).
Il responsabile del progetto è Pierluigi Riccioni.

Il “Parent Training” prevede l'organizzazione di almeno 3 gruppi di genitori (ogni gruppo sarà composto da 8 coppie genitoriali), i quali svolgeranno 8 incontri formativi della durata di 2 ore ciascuno sui seguenti temi: attaccamento sicuro e sano tra genitore e figlio; la supervisione genitoriale, il controllo e una disciplina efficace; stili di comunicazione e la comunicazione di valori familiari pro-sociali; il coinvolgimento dei genitori nella vita dei figli; genitorialità supportiva (emozionale, cognitiva, sociale ed economica).
Gli incontri saranno interattivi, orientati al “saper fare”, per consentire ai genitori di sperimentare e provare strategie e tecniche proposte dagli esperti e valutare negli incontri successivi cosa funziona e cosa non funziona. Saranno quindi prodotti materiali didattici a supporto degli incontri che saranno resi disponibili nella piattaforma.

Saranno organizzati 4 incontri per gli insegnanti per aggiornarli sulle principali sostanze d'abuso utilizzate dai giovani in età scolare, sui segni comportamentali di iniziazione all'uso di sostanze, sulle risorse territoriali utili a supportarli.
Gli incontri saranno interattivi, orientati al “saper fare”, per consentire agli insegnanti di sperimentare e provare strategie e tecniche comunicative proposte dagli esperti. Saranno prodotti materiali didattici a supporto degli incontri che saranno resi disponibili online sulla piattaforma.

Per la valutazione degli obiettivi sono previsti i seguenti strumenti:
  • Obiettivo 1: Questionari strutturati di valutazione ex ante ed ex post. Risultato previsto: almeno il 30% dei genitori ha acquisito comportamenti di genitorialità consapevole e supportante.
  • Obiettivo 2: Questionari strutturati di valutazione ex ante ed ex post. Risultato previsto: almeno il 30% degli insegnanti ha aggiornato le conoscenze sulle principali sostanze d'abuso.
  • Obiettivo 3: Misura di penetrazione della campagna informativa (click, like, condivisioni – almeno 10.000)
    Questionari strutturati ex ante e ex post per la valutazione del cambiamento nelle conoscenze degli studenti (almeno il 25% dei giovani ha modificato le conoscenze e potenziato i comportamenti protettivi)
    Questionari di gradimento (almeno 300 compilati).

La prima caratteristica di innovazione della presente proposta progettuale risiede nella scelta del modello di prevenzione. Infatti, gli interventi di prevenzione multicomponenti forniscono la possibilità di intervenire a più livelli coinvolgendo contemporaneamente più target, ossia i genitori, gli insegnanti e gli studenti delle scuole secondarie di I grado. In osservanza a quanto disponibile nella letteratura di riferimento, questo tipo di interventi, che coinvolgono tutti coloro che hanno un ruolo determinante per la promozione della salute degli adolescenti, hanno maggiori possibilità di produrre effetti benefici a breve, medio e lungo termine.
Una seconda caratteristica di innovazione riguarda i beneficiari della presente proposta, ossia il target di studenti della scuola secondaria di I grado (11-13 anni) con lo scopo di intervenire tempestivamente sull'iniziazione dell'uso di sostanze e in particolare della cannabis. Infine, un'ultima caratteristica di innovazione è nel sistema di monitoraggio del progetto e valutazione dei risultati che sarà utile per implementare eventuali strategie di supporto ai programmi formativi previsti per genitori e insegnanti e alla diffusione della campagna di informazione e sensibilizzazione.

L’età media di inizio è di 16,8 anni, un dato che evidenzia un’esposizione precoce in una fase delicata dello sviluppo.

La maggior parte degli intervistati ha iniziato in compagnia di amici (69,2%), con emozioni prevalenti come piacere, euforia e voglia di ripetere l’esperienza, ma non mancano sensazioni negative come senso di colpa e paura, a conferma di una forte ambivalenza emotiva.

Secondo gli ospiti:
  • Più affetto e attenzione (38,5%)
  • Sostegno psicologico (23,1%)
  • Facilità di relazione e educazione con esempi positivi

Le principali cause indicate sono problemi familiari (36,9%), contesti disfunzionali e eventi traumatici, mentre solo una minima parte lo associa alla curiosità.

L’uso inizia solitamente nei weekend (58,5%), con accesso facilitato da spacciatori (49,2%), amici o addirittura familiari, segno di una rete relazionale strettamente connessa alla sostanza.

Contattaci

Hai domande o curiosità sul progetto? Siamo qui per ascoltarti e rispondere.

Confermo di aver letto l'informativa sulla privacy ai sensi degli art. 13-14 del GDPR (General Data Protection Regulation) 2016/679 ed acconsento al trattamento dei dati personali per le finalità in essa indicate. *

Orari
Dal Lunedì al Venerdì ore 14:00-17:00

E-mail: comunicazione@ama.coop
Telefono: 0736 811370